E’ nato da Francesco Sciarretta ed
Aquilia Fiori.
Coniugato dal 03/10/1963 con l’insegnante elementare
Mirella Ludovici,
padre di tre figli: Stefano, Alessandro e Aquilia.
- Profilo professionale -
Diplomato Geometra nel 1959 presso l’Istituto Tecnico
Statale “E. Fermi” di Lanciano,
con due anni di ritardo perché profugo di guerra dal
1943 al 1945,
ha svolto la libera professione per 10 anni fino al 5/10/1969.
Negli anni 1962-1964 ha frequentato con profitto n°4 Corsi
Universitari
presso la Facoltà di Inge-gneria del Politecnico di
Napoli e di Milano,
nel campo delle discipline ambientali-ecologiche e
di impiantistica riguardanti il Settore dell’Ingegneria
Sanitaria (A.N.D.I.S.).
Consulente Tecnico incaricato per la ricomposizione fondiaria
ed
immobiliare della Curia e delle Parrocchie e Mense Ecclesiastiche.
Il 6 Ottobre 1969 è stato assunto di ruolo, per concorso,
presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Lanciano
dove ha svolto i compiti di Segretario della Commissione Edilizia,
dell’organizzazione e Direzione dei Lavori in Economia
di tutte le opere comunali sul territorio e
sugli edifici pubblici coordinando l’impiego di operai
giornalieri fino a 34 unità.
Nel 1976 fu incaricato di organizzare l’Ufficio “Tutela
dell’Ambiente”,
a seguito dell’applicazione della Legge Merli,
che fu il 1° Ufficio del settore, in tutto l’Abruzzo,
insieme a quello de L’Aquila.
Con la Riforma Sanitaria Nazionale del 1983
è transitato alla U.S.L. Lanciano-Vasto, dove vi è
rimasto fino a ottobre 1997,
svolgendo le mansioni di Ispettore per 6 anni
nel Settore della Prevenzione ed Igiene Ambientale
e poi per altri 6 anni nel Settore della “Tutela della
Salute e dei Luoghi di Lavoro”
acquisendo, per parificazione di legge,
i due titoli relativi di “diploma universitario”.
Ha frequentato corsi di giornalismo e di linguistica.
Pittore dilettante autodidatta,
è appassionato collezionista di documentazione storica
e fumettistica.
Dal 1998, riaprendo l’iscrizione al Collegio Provinciale
di Chieti,
svolge la Libera Professione di Geometra
oltre ad esercitare l’attività nel campo dei
due diplomi sopra richiamati.
Svolge consulenza tecnica presso l’Istituto Diocesano
per il sostentamento del Clero dell’Arcidiocesi Lanciano-Ortona.
E’ Presidente dell’Associazione Culturale A.L.C.A.
curando con interesse particolare manifestazioni canore della
canzone abruzzese.
- Profilo socio-politico -
Dall’adolescenza e fino al 1959 è stato formato
nell’Azione Cattolica Italiana,
nella Parrocchia di S. Maria Maggiore,
percorrendo tutte le fasi intermedie fino a ricoprire la carica
di Presidente Diocesano dell’ A.C.I.,
per due anni, nel Periodo degli anni pastorali con l’Arcivescovo
Leopoldo Teofili.
Successivamente gli prospettò l’opportunità
di un diversificato impegno
nel campo della vita politica e sociale.
Negli anni ’55-‘60 fu attivista nel Movimento
del Comitato Civico
con il Presidente Professor Vincenzo Bellisario per il quale
operò,
in un comitato elettorale, per la sua elezione a Senatore.
Nel 1974 organizzò il primo dibattito politico
dove partecipò lo scrittore russo Dimitri Panine e
che ebbe l’onore di ospitarlo a Lanciano,
raccogliendone le testimonianze più autentiche del
periodo pre e post-staliniano.
Dal 1975 fino al 1977
fu Delegato del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana
di Lanciano e
Delegato al Comitato Provinciale Giovanile della D.C. di Chieti.
Dal 1978 al 1987, con alterne vicende,
fu prima Segretario Politico della D.C. di Lanciano Centro,
e poi Vice Segretario del Comitato Comunale e Segretario Vicario
nel periodo politico guidato dal Senatore Enrico D’Amico
con il quale fu tra i più stretti collaboratori.
Nel 1989, lasciati gli incarichi di Partito,
abbandonò definitivamente la vita politica attiva,
ma continuò a coltivare il vivo interesse per lo studio
della materia,
con un quotidiano e costante aggiornamento.
- Iniziative e realizzazioni -
Nell’Ottobre del 1959 portò alla luce
le strutture antiche della Chiesa di S. Maria Maggiore
ottenendo l’intervento della Soprintendenza ai monumenti
di L’Aquila
per il restauro di tutto il complesso monumentale.
Nel 1967 ha progettato e disegnato la notevole croce in ferro
che oggi sovrasta il campanile della chiesa di S. Antonio
(S. Angelo della Pace),
le cui dimensioni raggiungono circa dieci metri oltre il campanile
stesso.
Negli anni 1967-68 quale Direttore dei Lavori delle infrastrutture
della Zona Industriale di Marcianese,
creò i presupposti operativi ed economici
per consentire gli interventi degli scavi archeologici
che hanno consentito il rinvenimento e recupero di 120 casse
di reperti archeologici
oggi patrimonio storico-culturale della città di Lanciano
e della sua Frentania.
Negli anni 1971-75, quale geometra comunale,
procedette alla scoperta delle strutture del Ponte Diocleziano
per la relativa ristrutturazione e per il recupero dell’affresco
del XIV sec. del Crocifisso ivi collocato,
oltre alla programmazione degli interventi della Soprintendenza
delle belle arti di L’Aquila
dei cinque più importanti monumenti storici della città
di Lanciano:
Ponte Diocleziano,
Complesso monumentale di S. Francesco,
2° intervento presso la Chiesa di S. Maria Maggiore,
Fontana del Borgo e Fontana di Civitanova.
Nel 1970 fu incaricato dal sindaco Enrico D’Amico
a Presidente dell’Ente Fiera dell’Agricoltura
di Lanciano,
ad organizzare tutte le rassegne fieristiche iniziando con
46 espositori.
Quale Direttore Generale dell’Ente Fiera,
del quale ebbe a partorire lo storico e famoso marchio con
la ruota meccanica,
continuò in tale incarico,
portandolo ad un livello di interesse nazionale raggiungendo
nel 1978 la quota di 432 espositori e
proseguendo in una crescita annuale della rassegna del 40
%.
Contemporaneamente ha organizzato varie mostre artigianali
di interesse comprensoriale.
Come tecnico distaccato dal Comune, solo per i periodi fieristici,
progettò ogni anno tutte le strutture ed infrastrutture
della Fiera dell’Agricoltura
curandone la intera organizzazione alla quale lasciò
il bozzetto grafico dell’emblema fieristico nel 1978.
Con il Senatore d’Amico, allora Sindaco, ideò,
organizzò ed allestì il Museo Civico.
Nel 1980, tra i fondatori della Associazione de “Il
Mastrogiurato”
curò l’allestimento della rievocazione storica
per tre anni,
e fu il primo a sfilare in costume d’epoca in coppia.
Per rapporti personali antichi con il maestro Federico Spoltore,
avendo frequentato il suo studio professionale in tutto il
periodo della propria giovinezza,
ottenne dallo stesso l’opera pittorica rappresentativa
del Mastrogiurato
diventato così l’emblema della manifestazione
storica
i cui principi ispiratori gli furono illustrati direttamente
dal Maestro Spoltore.
Il Candidato
PAOLO SCIARRETTA
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